Ipervenduto - Che cos'è, definizione e concetto

Il termine ipervenduto è applicabile a un'attività finanziaria quando il suo prezzo scende rapidamente. Questo è quindi al di sotto del valore che corrisponde ai suoi fondamentali, cioè non coincide con i criteri degli analisti.

Questa situazione significa che presto la sicurezza finanziaria (azioni, valuta, materia prima o altro simile) aumenterà di nuovo.

Un asset ipervenduto è l'opposto di uno ipercomprato. Il primo ha registrato un calo del suo prezzo, mentre il secondo un aumento. Tuttavia, entrambi i casi hanno qualcosa in comune: un movimento accelerato del prezzo a causa di una reazione eccessiva senza un supporto tecnico sufficiente.

Si consiglia di acquistare quella sicurezza finanziaria identificata come ipervenduta. In questo modo, il momento verrà colto prima che diventi più costoso.

Origine dell'attività ipervenduta

L'origine di un asset ipervenduto è il desiderio dell'investitore di eliminare quel titolo dal suo portafoglio. Questo accade, ad esempio, a fronte di un'ondata di forte pessimismo che investe l'intero mercato.

Tuttavia, può anche trattarsi di una circostanza particolare dell'attività finanziaria in questione. Ad esempio, forse è nota la notizia che il nuovo prodotto dell'azienda XY non ha raggiunto il livello di vendita previsto. Quindi, il valore della società diminuirà e, di conseguenza, anche il prezzo delle sue azioni.

È importante chiarire che non tutti i cali di prezzo nel mercato azionario corrispondono a una situazione di ipervenduto. Ciò si verifica solo quando il movimento del titolo è più pronunciato di quanto suggerisca l'analisi del titolo.

Strumenti per identificare un asset ipervenduto

Gli strumenti per identificare un asset ipervenduto possono essere classificati in due tipologie:

  • Quantitativo: Sono indicatori misurabili, il più noto è il Relative Strength Indicator (RSI), che tenta di quantificare il livello di supporto di una quotazione.

RSI = 100 - 100 / (1 + RS *)

L'RS* è la media degli ultimi rialzi tra la media degli ultimi ribassi, prendendo solitamente come riferimento gli ultimi quattordici periodi. Per ulteriori spiegazioni, controllare la seguente nota su come viene calcolato l'RSI.

Se l'RSI è inferiore a 30, è un segno che l'attività potrebbe essere ipervenduta. Si consiglia di confermarlo con altri strumenti come il MACD (indicatore). Possono essere eseguite anche analisi macroeconomiche o algoritmiche.

  • Qualitativo: Un altro modo per riconoscere se un titolo è ipervenduto è confrontare il prezzo di oggi con i dati del passato. Se si osserva un movimento accelerato lontano dalla media storica, è un'indicazione di uno squilibrio tra il prezzo corrente dell'attività e i suoi fondamentali.

Messaggi Popolari

Google, il più grande esponente dell'ingegneria fiscale

Il motore di ricerca, ora integrato nella società Alphabet, ha inviato quasi 11.000 milioni di euro al paradiso fiscale delle Bermuda dalla sua sede europea nei Paesi Bassi, al fine di evitare le tasse corrispondenti all'anno finanziario 2014. Le informazioni rilasciate dalla filiale di Amsterdam assicurano che la società online ha pagato solo 2,8 milioni di euroLeggi di più…

New York apre le porte all'innovazione straniera

La più grande metropoli degli Stati Uniti promuove nuove strategie rivolte agli imprenditori stranieri che hanno in mente un'idea imprenditoriale fattibile, pratica e che, insomma, possa aggiungere valore aggiunto all'economia. L'iniziativa, rivolta agli immigrati e che, quindi, è accompagnata da un programma che facilita il visto perLeggi tutto…

La concorrenza cinese mina il settore siderurgico

L'industria siderurgica non sta attraversando il suo momento più dolce. Negli ultimi otto anni, secondo l'associazione dei datori di lavoro Eurofer, si è perso il 20% dei suoi dipendenti, mentre il rallentamento del colosso asiatico ha portato alla sua penultima crisi, che include sia il surplus produttivo che una sanguinosa guerra dei prezzi. TheLeggi di più…

Il turismo a Madrid cresce anche se non spende abbastanza

I turisti che hanno visitato la Comunità nel 2015 sono stati oltre 5 milioni, il 13% in più rispetto all'anno precedente, secondo i dati pubblicati dall'Istituto nazionale di statistica (INE). Il risultato è un completo successo per una regione spesso associata al turismo interno, nonostante la bassa spesa da parte dei viaggiatori.Leggi di piùRead…